Foto Vacanze a Cervinia e Zermatt, monti, ghiacciai, funivie, sci e fauna locale
Vacanze in montagna - Cervinia e Zermatt - Aprile 2006
Io e Paola quest'anno abbiamo fatto la settimana bianca a Cervinia e, fin qui, non c'è niente di strano perché è una meta classica per gli italiani, ma per la prima volta dopo 25 anni che frequento e adoro quei posti, li ho vissuti a 360° avendo fatto l'abbonamento settimanale internazionale. In passato ci eravamo sempre limitati a 1 solo giorno di supplemento internazionale allo ski-pass. In poche parole, non eravamo mai stati sui 2 versanti di Zermatt Sunnegga-Blauherd-Rothorn e Gornergrat-Hohtälli-Stockorn che ci hanno riservato non poche piacevolissime sorprese. Rimbalzando continuamente fra quota 1620 (Zermatt) e 3883 m s.l.m. (Piccolo Cervino) abbiamo realizzato 250 fotografie e, per gli amanti delle bellezze naturali, abbiamo deciso di pubblicare le migliori, perché possano deliziare non solo i nostri occhi. È chiaro che la mia raccomandazione più grande è questa: andateci di persona, che sono queste le cose che rendono ricche le persone, non i gioielli o la maglietta firmata. Noi italiani siamo fortunati ad avere contemporaneamente mare e monti a pochi Km di strada e dobbiamo essere consapevoli di questa fortuna, piuttosto che esaltare, come spesso accade, tante cose che alla fine lasciano solo il vuoto. Un'ultima cosa: il sottoscritto è appassionato di funivie da quando aveva 5 anni e le ritiene un simbolo del progresso e dell'impegno umano (pensate che prima dell'uso degli elicotteri, persone valorose si portavano con grande sacrificio tonnellate di acciaio e cemento in spalla, pur di creare lo strumento che avrebbe portato sui monti facilmente chiunque a godere di quelle bellezze); ecco perché così tante foto le riguarderanno.


LE FOTO
Il Furggen (3492). Purtroppo da anni hanno dismesso la funivia che consentiva di andare lassù. Plateau Rosà (3480) in controluce.
Vista dal Rifugio Theodulo (3317) verso Zermatt. Il Cervino (4478) fotografato durante la discesa dal Piccolo Cervino (Klein Matterhorn) (3883).
La pista che dal Piccolo Cervino (3883) scende verso Plateau Rosà (3480). Particolare del ghiacciaio fra la Gobba di Rollin (3899) e il Plateau Rosà (3480).
Perché quando si entra in Svizzera, automaticamente i monti diventano tutti a punta? Qui c'è il monte più famoso del mondo: il Cervino... anzi, da quella parte si chiama Matterhorn (4478). Al centro il Breithorn (4165) col suo cappello di ghiaccio e neve. A destra il Klein Matterhorn (3883), per noi Piccolo Cervino. Dal lato svizzero è a punta anche lui.
Case tipiche svizzere, dalle parti di Furi. La funivia Blauherd - Rothorn. 150 posti per salire a 3103 m e godere della più suggestiva prospettiva del Cervino.
Ecco il cervino (4478) visto dal Rothorn. Probabilmente questa è la sua faccia più famosa nel mondo. Al centro, sopra la testa del sottoscritto, il Breithorn (4165) col suo cappello di ghiaccio e neve. A destra il Piccolo Cervino (3883), questa volta fotografati dal Rothorn.
Scorcio che si apre scendendo dal Rothorn (3103) verso Gant (2223). Il Findelngletscher, ghiacciaio che prende il vallone fra il monte Rothorn (3103) e lo Stockhorn (3405).
Il Gornergletscher, vastissimo ghiacciaio che abbraccia il Monte Rosa (Dufourspitze) (4634) e scende costeggiando lo Stockhorn (3405) (da cui è scattata la foto), l'Hohtälli (3286) e Gornergrat (3089). Funivia Gant - Höhtalli e Cervino, fotografati da Triftji (2715).

Siete escursionisti e vi piace la montagna intima e tranquilla? Visitate il sito dedicato alla Valle Maira (CN) del mio amico Valerio.